Una ricetta fresca e golosa per il pasto dopo un’estrazione dentale
Dopo un’estrazione dentale, una delle prime domande è quasi sempre la stessa: “Dottore, cosa posso mangiare?”
Nelle ore immediatamente successive è importante prestare attenzione a quello che portiamo in tavola: niente cibi caldi e, soprattutto, bisogna evitare di sollecitare la zona in cui è stata effettuata l’estrazione.
Questo, però, non significa che il primo pasto debba essere poco invitante.
Una delle ricette che consiglio è semplicissima: mousse fresca di crescenza e prosciutto cotto, accompagnata da sedano fresco. È gustosa, sostanziosa e si prepara in pochissimi minuti.
Ingredienti
Per una porzione:
- 150 g di crescenza
- 60 g circa di prosciutto cotto
- 1 costa di sedano fresco
Le quantità possono naturalmente essere adattate in base all’appetito.
Preparazione
Mettete nel mixer la crescenza e il prosciutto cotto e frullate fino a ottenere una mousse morbida, omogenea e senza pezzi grossolani.
Trasferitela in una ciotola e lasciatela qualche minuto in frigorifero: deve essere piacevolmente fresca.
Lavate bene il sedano, eliminate eventuali filamenti particolarmente duri e tagliatelo in pezzi comodi da mangiare.
A questo punto la mousse è pronta. Potete gustarla con il cucchiaino oppure accompagnarla con il sedano, utilizzandolo quasi come sostituto del pane.
Perché proprio questa ricetta?
Dopo un’estrazione viene spontaneo pensare a pane, cracker o grissini per accompagnare un formaggio. Nelle prime ore, però, briciole e parti più dure possono risultare fastidiose nella zona interessata dall’intervento.
La mousse, invece, è morbida e fresca e non richiede una masticazione importante.
Il sedano dà qualcosa di fresco e consistente da masticare e rende il pasto decisamente più soddisfacente. C’è però una regola importante: va masticato lentamente e soltanto dal lato opposto rispetto a quello dell’estrazione, facendo attenzione a non coinvolgere la zona appena trattata.
Il consiglio del Dottore
Nelle ore immediatamente successive a un’estrazione scegliete alimenti freschi o a temperatura ambiente, evitando quelli caldi e facendo lavorare il meno possibile la zona interessata.
Se avete voglia di qualcosa di più consistente, utilizzate il lato opposto della bocca e procedete con calma.
E ricordate che le indicazioni possono cambiare in base al tipo di estrazione effettuata: le istruzioni ricevute dal dentista dopo l’intervento hanno sempre la precedenza.
Questa mousse è un modo semplice per trasformare il primo pasto dopo un’estrazione in qualcosa di un po’ più piacevole.
Perché anche quando bisogna avere qualche attenzione in più, si può mangiare qualcosa di buono.









